Meglio soli o accompagnati?

È una vita che ripeto “bisogna bastarsi” ed è una vita che non mi basto. Credo. Perché altrimenti avrei risolto tutto, no? La cosa comica è che per contrastare la mia solitudine ho trovato compensazioni non sempre lecite, ho costruito muri alti, ho indossato corazze, ho intrapreso lotte con tattiche che gli spartani si sognavano ed ho allacciato  relazioni pericolose. E tutto questo perché? Mi chiedo.Continua a leggere

Altro elogio alla tristezza.

Sono tornata. 

Sono tornata solo perché ho visto questo cartone animato di cui parlano tutti e sono tornata perché ho capito che l’Internèt non poteva fare senza una mia recensione. Già.

Il film mi è piaciuto molto, anzi, dire molto è troppo poco, il film l’ho amato e lo amo, punto. Mi sono innamorata letteralmente di Tristezza: goffa quanto basta, blu come il cielo e i miei adorati Puffi (o il più recente Megamind),  con la voce da sonno e pigrizia, con l’insolenza del pessimismo e fastidio, e simpatica perché tenerona del menga.

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A te, che sei la mia buona stella.

In un giorno come oggi, mi é impossibile non pensare a te.

A te che mi hai insegnato a camminare tenendomi per mano e mi permetti di proseguire rimanendo nel mio cuore.

A te che mi hai fatto sentire al sicuro e che con la tua dignità nei momenti più bui, mi hai fatto capire cosa voglio insegnare a mia figlia.

A te che mi hai insegnato ad amare la nostra famiglia nonostante le assenze, nonostante le incomprensioni e nonostante tutto.Continua a leggere

Il coraggio di avere paura.

Nonostante tutto per me è un grande momento. Lo sento nel mio bisogno di solitudine e di riflessione, lo percepisco nella ciccia che trema e nei pensieri che non trovano pace per quanto sono numerosi. Annuso l’aria elettrica e mi dico che tutto quello che mi succede non è altro che ciò che desidero, virus a parte. Molte cose succedono proprio perché si è lavorato per farle accadere, no? È lecito avere paura però, mi dicono. Non ci avevo mai pensato.

Vivere al meglio a volte è faticoso, non per la fatica in sé, quella si supera con l’aiuto di qualche integratore ad hoc, ma per il boicottaggio consapevole che si mette in moto davanti ad un cambiamento. Credo che la mia mente, come quella di molti miei simili, sia tarata per vivere aggrappata a certe abitudini di pensiero, magari non del tutto sane, magari anche dolorose, ma che riescono a dare una specie di senso di sicurezza. Appena i programmi differiscono di un po’, arriva la paura.Continua a leggere

Di bullismo prima di Natale.

Mia figlia ha cinque anni, da qualche giorno ha la scarlattina ed è dovuta stare a casa da scuola e perciò ho acceso anche la tv per alternare un po’ le attività di intrattenimento (e per staccarmela un po’ di dosso). Stamattina tra un cartone degli scarafaggi e uno di non so che altro, è passato lo spot contro il bullismo. No, non quello fatto a cartone animato con la voce di Mika che spiega ai bimbi che dai prepotenti bisogna difendersi parlando con chi ci si fida, ma quello di quel ragazzino/adulto a cui viene ficcata la testa nel gabinetto.  Questo qui per la precisione.Continua a leggere