Macelleria Sentimentale #4

Il ritorno è sempre una cosa positiva per me, tornare a dedicare del tempo alla Macelleria è una vittoria a priori. Un po’ perché lavorare con la carne fresca mi fa sempre bene e un po’ perché sprizzo veleno da tutti i pori e nel virtuale posso fare senza dubbio meno danni.

Una cara amica si dice “molesta” io oggi posso solo dirmi “incontinente ” e ci siamo capiti senza troppe parolacce.

Mi scrive la dolcissima, l’ amabilissima, la tenerissima, la cara e quasi prediletta signora Rosa. La gente che la conosce bene la chiama Cartada7euro, non ho mai approfondito le motivazioni e mi voglio attenere a ciò che mi scrive senza farmi traviare da falsi pregiudizi di paese. Ha un marito che tutti chiamano il Gobbo, non perché sia juventino o curvo davvero, ma perché sono anni che regge il peso di essere sposato e cammina tutto svergolo. Tutti però sanno che ha partecipato a qualche puntata della D’Urso come opinionista di paese, che ha fatto la pubblicità del formaggino con i crauti liofilizzati a tre anni e che sulla carta d’identità si è fatta scrivere: celebrità. Boh.

Ciao carissima M, ho bisogno di un tuo consiglio ma non mi sembra opportuno venirti a trovare in negozio, che poi c’ho l’anca destra che fa i capricci e l’indice sinistro  che mi fa malissimo e non mi fa allacciare le stringhe impedendomi così di portare scarpe comode per camminare, tra tutto il resto di sfighe che c’ho. Vorrei subito rendere chiaro che mi dispiace moltissimo disturbare, spero che tu abbia già pranzato e che non ti causi contrattempi aver ricevuto la mia confidenza proprio oggi. Arrivo presto al punto centrale, abbi pazienza e scusami ancora, dunque… Ho amiche di tutti i tipi, conosco a spanne tutto e tutti, e modestamente mi vogliono bene tutti, -a parte quelli invidiosi stronzi che mi vogliono solo del male e mi fanno il malocchio al giorni alterni-. Una persona a me alquanto cara si è rivelata una persona meschina e crudele, mi ha detto, testuali parole “ti lamenti sempre, è proprio vero che sei sincera come i soldi del Monopoli, non ti reggo più”. Incredibile! Le stavo solo raccontando che in fila in posta, mentre cercavo di non svenire dalla fame perché ero senza colazione, ho detto che dovevano farmi passare avanti. Loro non sanno che io ho da fare, non sanno che sono una donna molto impegnata, anche nel sociale, che mia madre ha una malattia venerea e mio padre è stato sempre un cretino. Non sanno che io sono in credito sempre, perché ho problemi famigliari che non posso nemmeno ricordare da quanti sono. Cattiva. Questa persona è cattiva. Io sono una che ama più di ogni altra cosa la sincerità e so che esiste modo e modo di parlare. Io sono capace di dire una verità raccontando dieci bugie per esempio. Ho stile, capisci no? Io questa qui non la frequenterò mai più, la taglio fuori, non la voglio più nella mia vita una così. Quando le ho detto “Vergognati! mi dici così senza tener conto del fatto che mio marito mi tradisce da anni con la postina solo perché è bionda e muta!?” mi ha guardato e ha sentenziato: “Curati.” Cioè capisci? Questa è matta. Grazie per avermi letto, spero che non dirai a nessuno della postina, che io ci credo al valore della famiglia.

Rosa, a metà lettera mi è balenata in testa ad una splendida immagine: tu in un mare di bicarbonato candido, tu che nuoti in questo mare bianco e rimani sotto a metà piscina.

Detesto le persone che dicono di amare sopra ogni cosa la sincerità e a cui poi rode il culo se gliela dicono. Detesto le persone che si lamentano facendo finta di essere forti usando l’alluce valgo per giustificare la loro inadeguatezza a camminare da soli. Detesto chi non accetta di valere unchezz e affibbia colpe a destra e a manca ed infine detesto chi usa gli altri per non prendersi le proprie responsabilità personalmente.

Non sono solidale con te, se è questo che che volevi, dovevi scrivere a Moccialadrogheria e non alla Macelleria.

Mi sento di dirti solo una cosa, perché non voglio perdere tempo ad avere a che fare con persone come te:

come il bicarbonato, la verità salverà il mondo. (Ti regalo una Perla)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *