Coraggio perché, sarai sempre abbastanza.

Non mi è semplice come al solito scriverti, quest’anno. Dopo un autunno fatto di rabbia e paura ed un inverno in cui il mio fisico ha ceduto, vorrei solo stare (starti) meglio vicino per sempre e null’altro.

Tutto quello che accade può essere usato a proprio favore, sempre! Te lo ripeto dal primo giorno e mai come in queste settimane lo ripeto a me stessa. Ogni situazione, seppur difficile ed impegnativa, ci da la possibilità di fare i conti con noi stessi e con chi abbiamo intorno, con quello che viviamo e ciò che scegliamo, mica poco.

E si può fare anche a sei anni, lo sai già e ci riesci pure molto bene. Continua così, dai. 😉Continua a leggere

Di bullismo prima di Natale.

Mia figlia ha cinque anni, da qualche giorno ha la scarlattina ed è dovuta stare a casa da scuola e perciò ho acceso anche la tv per alternare un po’ le attività di intrattenimento (e per staccarmela un po’ di dosso). Stamattina tra un cartone degli scarafaggi e uno di non so che altro, è passato lo spot contro il bullismo. No, non quello fatto a cartone animato con la voce di Mika che spiega ai bimbi che dai prepotenti bisogna difendersi parlando con chi ci si fida, ma quello di quel ragazzino/adulto a cui viene ficcata la testa nel gabinetto.  Questo qui per la precisione.Continua a leggere

La creazione per mia figlia.

Penso spesso ai bambini come a dei geni di razionalità e di sentimento. A volte mia figlia mi spiazza, sa commuovermi e spesso riesce a darmi una visione limpida di ciò che provo anche io.
A pranzo, sole perché lui lavora e quindi facciamo ciacole da donne, ha lanciato la sua bomba:

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Ecco, grazie, perché non ci sto capendo una mazza.

La piccola grande Bellezza.

Appena letto il post del tema del mese di GC, sono riuscita a pensare ad una cosa sola: Elisa spalmata su di me appena nata, calda quel tanto da sedare ogni mio brivido di freddo visto che ero nuda, bagnata quel tanto da sentirla ancora appiccicata e morbida quel tanto da incastrarsi trai seni accoglienti di donna non più gravida. Il ricordo è qualcosa di ancora molto vivido, l’ultima spinta e quel calore sono la Bellezza più grande che i miei occhi abbiano potuto vedere e il mio corpo provare.
So per certo che questo stato di beatitudine è stato condiviso da suo padre.

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